Scegliere un tema SEO





Ci siamo, hai deciso finalmente di aprire un blog o un sito web per la tua azienda e per la tua attività, ma ora viene la parte più difficile: scegliere un tema (uno stile grafico) adatto al tuo scopo.

Ma come si sceglie un tema per il proprio sito? Una domanda molto interessante al quale Ryuichi mi ha invitato a rispondere. L’esperienza mi ha insegnato che trovare un tema adatto al 100% alle nostre esigenze è spesso impossibile, ma ci sono moltissime soluzioni online che ci consentono di avvicinarci il più possibile alle nostre necessità.

Nella maggior parte dei casi, soprattutto per i blog, vale la pena (almeno all’inizio) scegliere un tema pronto, questo ti consentirà di risparmiare tempo e denaro, infatti ci sono portali come Themeforest che offrono migliaia di template per il proprio sito web.

Con circa 40 euro puoi trovare dei temi già pronti all’uso che dovrai solo installare e settare sul CMS che hai scelto di utilizzare (Wordpress, Joomla, Prestashop, ecc). Ma scegliere qualcosa di “pronto” non significa comprare la prima cosa che ci capita davanti. Dunque come fare per scegliere il migliore per la SEO?

Come scegliere il giusto template per la SEO

Non cercare temi gratuiti. Esatto, evita come la peste i template gratis che trovi su internet, molti di questi non hanno un’ottimizzazione del codice e per questo motivo il tuo sito potrebbe essere molto lento a caricare (sai cosa accade quando un sito carica troppo lentamente?) e Google potrebbe avere delle difficoltà ad interpretare il suo codice.

Spesso, anzi sempre, questi template gratuiti hanno troppi codici javascript e css (che potrebbero essere unificati), questa grande ‘abbondanza’ si converte in maggior tempo di caricamento della pagina e se poi si aggiunge che sono stati realizzati male…è il finimondo!

Fermo, non starai mica pensando di trovare un tema craccato? No, fermati.. non farlo. Un template ‘scaricato illegalmente’ è fonte di link nascosti che non sai a cosa puntano ( a meno che non li trovi tutti) e sorprattutto non sai se sono di qualità (non lo saranno sicuramente) . Tutto questo, in termini di SEO, è sicuramente un male e inoltre, potrebbero essere ricchi di bug e inoltre non riceverai gli aggiornamenti da parte dei programmatori.

Ora che hai capito per quale motivo scegliere un template a pagamento ricordati che il tema del tuo sito web deve essere responsive. Che significa? Che fornisce un’ottima user experience ai visitatori mobile, in pratica la tua pagina web deve essere ben visibile perfettamente da smartphone e tablet, anche perché Google favorisce questo tipo di siti web e, inoltre, un sito mobile migliora il bounce rate ( i tuoi utenti non usciranno dal sito, resteranno più tempo).

Va bene Domenico, allora mi stai dicendo di cercare temi per i siti web con un pannello SEO al suo interno che ci consente di ottimizzare il nostro sito?

No, perché ogni progetto ha delle particolari esigenze, ed ovviamente c’è bisogno di una personalizzazione di una strategia d’azione che nella maggior parte dei casi (se non in tutti) non è permessa da questi template.

 

Di quali elementi bisogna tener conto quando si sceglie un tema? In sintesi

Elementi Tema Seo

Ma cos’altro bisogna tener conto quando si sceglie la grafica del proprio sito?

  • Semplicità: molti template online sono pieni di animazioni, ma devi tener conto che la semplicità è meglio sia in termini di ‘peso del tema’, e dunque di velocità di caricamento, sia in termini di User Experience (sopra ne ho parlato).

  • Codice valido: controlla che il codice sia ben realizzato, che non nasconda link malevoli e che funzioni tutto perfettamente. Tramite il validatore W3 si può verificare questo aspetto.

  • Compatibilità di versioni: quando scegli uno stile grafico per il tuo blog o pagina web ricordati di controllare che il tutto sia compatibile con l’ultima versione del CMS scelto per realizzare il tuo progetto.

  • Aggiornamento: controlla che il tema scelto sia periodicamente aggiornato e che prevede un auto aggiornamento costante. Perché? Con il tempo deve essere ottimizzato il codice per far fronte alle nuove esigenze del web, e inoltre c’è bisogno che il tuo template si adatti alle nuove versioni dei vari Wordpress, Joomla e Prestashop.

  • Site Mobile: come detto in precedenza il sito web deve essere compatibile con il mobile, i motori di ricerca tengono molto a questo aspetto, non vorrai mica deluderli?

Questi sono i principali valori da tener sotto controllo al momento della scelta di un template, ma che impatto potrebbero avere sul SEO?

 

Template e impatto lato SEO

Template e impatto lato SEO

Ma come un template di un sito web può contribuire per il posizionamento? Diciamo che è alla base un buon tema che abbia un codice pulito e senza link nascosti. Perché?

Un tema con un codice HTML, PHP, Javascript e Css ben fatto sicuramente consente un caricamento rapido della pagina web e questo ha un impatto di grande valore nel mondo della SEO e della User Experience. Ti assicuro che se un sito impiega più di 3 secondi a caricare l’utente lo abbandona senza pensarci due volte… e Google come la pensa su questo?

Se un pagina impiega troppo tempo a caricarsi è un fattore negativo per il posizionamento (ma attenzione perché molte volte questo problema non dipende dal tema, ma dall’hosting scelto), e dunque il tuo sito potrà far fatica a scalare le SERP.

Inoltre scegliendo un template non responsive, ovvero che non è ottimizzato per il mobile (Tablet e smartphone), influirà negativamente sull’ottimizzazione per i motori di ricerca e per questo si potrebbero avere una serie di difficoltà in termini posizionamento (infatti, è dimostrato, che Google ci tiene sempre di più a siti web che sono responsive).

Ma veniamo ora i link nascosti. Se un tema che abbiamo scelto (magari gratuito o craccato) contiene una serie di link nascosti all’interno del codice, si potrebbe incorrere ad una penalizzazione in quanto i siti linkati potrebbero essere (anzi lo sono sicuramente) di bassa qualità e potrebbero far parte di un’azione di black hat seo. Inutile dirti che in termini di posizionamento questo non è ben visto.

 

Conclusione e un bonus

Bonus

Quando ho deciso di realizzare il mio blog www.domenicopuzone.com, mi sono trovato di fronte a questa scelta. Ero indeciso tra una serie di template, fortunatamente poi ho fatto sono riuscito a decidermi. Come avrai capito un tema influisce sul posizionamento proprio come un contenuto di qualità (di fatto questo non avrebbe senso se il sito non è ottimizzato).

A darmi qualche diritta è stato un post del tagliaerbe, Davide ha deciso di cambiare il suo template per poter aggiornare la ‘GRAFICA’ al web 2.0 e migliorare l’esperienza utente, ma non solo, il suo sito non era ottimizzato per il mobile.

Il cambio realizzato gli ha concesso di migliorare il posizionamento e di aumentare le visite, oltre che a diminuire il bounce rate (ecco il case study).

Insomma, scegliere un template non è proprio un gioco da ragazzi, prenditi del tempo e valuta tutte le possibilità prima di comprare un tema per il tuo sito web o per il tuo blog, perché da questo punto inizia il tuo successo o il tuo fallimento.

Se hai qualche domanda non esitare a contattarmi o lascia un commento qui sotto, sarò felice di risponderti!

Guarda il video sul posizionamento nei motori di ricerca

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